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Politica Antiriciclaggio

Data dell’ultima modifica: 16/07/2025

INTRODUZIONE

Lo scopo della presente Politica Antiriciclaggio (di seguito la “Politica”), è di regolare le attività di Runa Casino a contrasto del riciclaggio di denaro, del finanziamento del terrorismo e di ogni altra attività illegale o fraudolenta.

La presente Politica delinea le misure implementate dalla Società per assicurare il rispetto delle leggi antiriciclaggio, degli standard internazionali e dei requisiti normativi. Inoltre, spiega in che modo queste misure si applicano agli utenti di runa.casino (di seguito il “Sito web”).

La Società si riserva il diritto di modificare la Politica in qualsiasi momento per riflettere modifiche della legge, dei requisiti normativi o delle procedure di valutazione del rischio. La responsabilità di consultare periodicamente la Politica ricade sugli utenti. L’uso continuato del Sito web dopo l’entrata in vigore delle modifiche implica l’accettazione della Politica aggiornata.

1. Implementazione della Politica

Per assicurare il pieno rispetto degli obblighi relativi all’antiriciclaggio e al contrasto del finanziamento del terrorismo, la Società pone in essere le seguenti misure:

  • Due diligence del cliente (CDD): agli utenti può essere richiesto di completare procedure quali: verifica dell’identità, presentazione di documenti e monitoraggio continuo, in linea con gli approcci basati sul rischio.

  • Approccio basato sul rischio: la Società applica un quadro di valutazione basato sul rischio secondo le categorie di rischio FATF e valuta il potenziale coinvolgimento degli utenti nel riciclaggio di denaro, nel finanziamento del terrorismo e in altre attività illecite.

  • Monitoraggio delle transazioni: la Società effettua attività di monitoraggio continuo di tutte le transazioni condotte sul Sito web al fine di identificare e prevenire le attività sospette.

  • Formazione e sensibilizzazione del personale: la Società si assicura che il personale riceva formazione continua sulle migliori prassi antiriciclaggio, sull’evoluzione delle minacce relative ai reati finanziari e sugli obblighi di conformità per migliorare l’efficienza del proprio programma antiriciclaggio.

2. Categorie di rischio

La Società impiega un approccio basato sul rischio in linea con le raccomandazioni della Financial Action Task Force (FATF) e del Curaçao Gaming Control Board (GCB) per valutare il rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo associato a ciascun Utente.

Le categorie di rischio sono:

2.1 Rischio Paese/geografico

Al momento della registrazione, la località di residenza/domicilio (di seguito la “Giurisdizione”) dell’Utente deve essere considerata in via prioritaria. La Società segue un approccio di valutazione a più livelli, che include:

  • Verifica dell’eventuale presenza della Giurisdizione nella lista della Commissione Europea dei Paesi terzi ad alto rischio con carenze strategiche.

  • Verifica dell’eventuale presenza del Paese nelle liste FATF delle “giurisdizioni ad alto rischio soggette a richieste di intervento”, oppure delle “giurisdizioni soggette a maggior controllo”.

Inoltre, la Società conduce autonomamente il monitoraggio delle giurisdizioni sulla base dei seguenti parametri:

  • Contesto giuridico.

  • Contesto politico.

  • Struttura economica del Paese.

  • Fattori culturali e natura della società civile.

  • Fonti, ubicazione e concentrazione dell’attività criminale (se presente).

2.2 Rischio utente

La società analizza le attività di ogni utente sul Sito web al fine di identificare l’eventuale presenza di uno o più fattori che possono dare adito alla classificazione di utente “ad alto rischio”. Tali fattori sono:

a) Scommettitori che puntano grosse somme e la cui spesa supera in maniera significativa i livelli medi;

b) Comportamenti anomali come, ad esempio, attività sospette, utilizzo di numerosi dispositivi per accedere alla piattaforma della Società in un breve lasso di tempo, utilizzo dello stesso indirizzo IP da parte di più utenti, utilizzo del dispositivo dell’Utente da parte di altri Utenti del Sito web;

c) Persone politicamente esposte (PEP) come definite dalla direttiva UE 2015/849 e dagli altri quadri normativi applicabili.

Gli utenti identificati come ad alto rischio possono essere sottoposti a due diligence rafforzata (EDD) e a ulteriori controlli.

2.3 Rischio transazione

La Società si impegna a eliminare tutti i rischi relativi alle transazioni identificati dalla FATF:

  • I metodi di pagamento anonimi non sono accettati.

  • I trasferimenti di fondi tra gli account degli utenti sono strettamente proibiti.

  • I depositi in contanti non sono permessi.

  • Vengono accettati solamente i portafogli elettronici di giurisdizioni ben regolate.

  • Gli utenti devono utilizzare strumenti di pagamento registrati a proprio nome. Non sono permessi account aggiuntivi e metodi di pagamento di terze parti.

2.4 Rischio del prodotto

La Società considera i tipi di prodotti offerti e la misura in cui le loro caratteristiche possono essere sfruttate per attività illecite come il riciclaggio di denaro o il finanziamento del terrorismo. I prodotti che potenzialmente consentono transazioni rapide e anonime di importi ingenti e quelli suscettibili di manipolazioni vengono identificati come ad alto rischio e sono soggetti a controlli rafforzati.

3. Verifica

La Società può richiedere la verifica dell’identità dell’utente se si presentano le seguenti circostanze:

a) Al raggiungimento o superamento di una soglia da parte del volume complessivo delle transazioni dell’utente;

b) Se la valutazione del rischio determina che l’utente ricade in almeno una delle categorie a più alto rischio (si veda la sezione “Categorie di rischio”);

c) Se viene identificata un’attività sospetta come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, un comportamento che indica una potenziale attività fraudolenta, un uso improprio dell’account oppure la violazione dei Termini e condizioni del Sito web, della Politica sulla Privacy e delle altre regole applicabili;

d) In qualsiasi altra circostanza per la quale la Società ritiene che la verifica sia necessaria, inclusi gli obblighi di conformità normativa, la mitigazione del rischio o le procedure di due diligence rafforzata (EDD).

Nel quadro del processo di verifica dell’utente, la Società può richiedere i seguenti documenti:

  • Una copia o una foto di un documento di identità dell’utente;

  • Una foto della carta di pagamento utilizzata o che si intende utilizzare per effettuare i depositi sul Sito web. È importante che il nome del titolare della carta corrisponda a quello dell’utente che supera la verifica. Il codice CVV e il numero della carta di pagamento (tranne le prime sei e le ultime quattro cifre) possono essere nascosti o coperti. Il nome del titolare della carta non deve essere nascosto o coperto in alcun modo;

  • Una foto dell’utente con in mano il documento richiesto per il processo di verifica (eventualmente con le informazioni richieste scritte a mano: l’indirizzo e-mail dell’utente utilizzato al momento della registrazione dell’account, la data della richiesta della foto e il codice di conferma);

  • Se applicabile, un estratto conto bancario, una lettera dal luogo di servizio o dalla sede di lavoro dell’utente e una quietanza di pagamento delle imposte;

  • Se applicabile, un documento che confermi l’indirizzo dell’utente. Può trattarsi di bollette di luce, gas, acqua e telefono o di altri documenti che, in conformità ai requisiti legali e normativi della giurisdizione dell’utente, siano sufficienti a confermare l’indirizzo;

  • Qualsiasi altro documento o informazione che la situazione può richiedere.

La Società si riserva il diritto di richiedere un colloquio video con l’utente al fine di confermare le informazioni.

3.1 Verifiche ulteriori

La Società può implementare ulteriori processi di verifica al verificarsi delle seguenti circostanze:

a) L’utente rientra nella definizione di persona politicamente esposta (PEP). Una persona politicamente esposta si definisce come una persona fisica che occupa o ha occupato importanti cariche pubbliche, fra cui: (a) i capi di Governo, i capi di Stato, i Ministri e i Vice Ministri o Sottosegretari; (b) i parlamentari o i membri di analoghi organi legislativi; (c) i membri degli organi direttivi dei partiti politici; (d) i membri delle corti supreme, delle corti costituzionali e di altri organi giudiziari di alto livello le cui decisioni non sono generalmente soggette a ulteriore appello, salvo in circostanze eccezionali; (e) i membri delle Corti dei conti e dei consigli di amministrazione delle banche centrali; (f) gli ambasciatori, gli incaricati d’affari e gli ufficiali di alto livello delle forze armate; (g) i membri degli organi di amministrazione, direzione o vigilanza delle imprese possedute dallo Stato; (h) i direttori, i vicedirettori e i membri del consiglio di un'organizzazione internazionale o chi svolge una funzione equivalente.

b) Se l’utente risiede in un Paese definito dalla Commissione europea come “Paese terzo con carenze strategiche” oppure è incluso nella lista FATF delle “giurisdizioni ad alto rischio e sotto monitoraggio;

c) Negli altri casi in cui le ulteriori verifiche sono richieste dalla legge o su richiesta di autorità, istituzioni finanziarie, ecc.

Oltre alla verifica standard, quando vengono effettuate verifiche ulteriori, la Società richiede la presentazione di documenti o dati riguardanti le fonti di reddito dell’utente in conformità agli obblighi legali e normativi della giurisdizione relativi alle verifiche ulteriori. Nel caso in cui un utente sia sottoposto a verifiche ulteriori, l’approvazione finale di tali verifiche viene effettuata dall’alta dirigenza della Società.

Ai fini della presente Politica, la Società si riserva il diritto di raccogliere ulteriori dati identificativi dell’utente. Inoltre, se a) l’utente rifiuta di sottoporsi alla verifica e/o b) la Società ha ragionevoli motivi di sospettare che l’utente stia utilizzando la Società a fini illeciti e l’utente non fornisce prove contrarie, la Società può informare le autorità governative competenti nel caso specifico. La Società, inoltre, può sospendere l’account dell’Utente fino a quando questi non supera il processo di verifica o non fornisce le informazioni o i documenti richiesti.

4. Periodo di conservazione delle informazioni

La Società può conservare i dati di verifica degli utenti del Sito web, oltre che dei dati relativi alle transazioni (la loro cronologia e i documenti di supporto) in una forma facilmente accessibile per un periodo di 5 (cinque) anni. Per ulteriori informazioni sulla conservazione dei dati personali degli utenti del Sito web si rimanda all’a Politica sulla Privacy.

5. Monitoraggio dell’attività

La Società monitora continuamente tutte le transazioni degli utenti per assicurarsi che soddisfino i seguenti requisiti:

  • In caso di transazioni bancarie o da carte bancarie, il nome del titolare del conto o della carta non deve essere diverso da quello indicato al momento della registrazione dell’account (o, in caso di modifica del nome, deve essere quello visualizzato nell’account dell’utente).

  • Se un deposito viene effettuato attraverso uno strumento di pagamento in favore del quale non è possibile effettuare il trasferimento dei fondi, questo può avvenire su un conto bancario di cui l’utente è titolare oppure su un altro strumento di pagamento se la verifica dell’effettiva titolarità di tale strumento da parte dell’utente è ragionevolmente possibile.

  • La Società si riserva il diritto di richiedere ulteriori documenti di verifica (come prove della titolarità del conto o della fonte di finanziamento) se vengono individuate incongruenze, comportamenti anomali o rischi potenziali.

La Società monitora continuamente tutte le attività e le transazioni degli utenti per assicurarsi che non costituiscano attività di riciclaggio di denaro. Tali attività sono:

Collocamento.

In questa fase, tutti i fondi vengono convertiti in altri strumenti finanziari, spostati su conti bancari, assegni, rimesse di denaro o utilizzati per l’acquisto di beni ad alto valore che possono essere rivenduti. In seguito i fondi possono essere investiti in banche o altre istituzioni non bancarie (ad esempio, istituzioni di cambio valuta). Per evitare sospetti da parte della Società, il soggetto coinvolto nell’attività di riciclaggio di denaro può condurre diversi collocamenti, invece di collocare l’intera somma in una singola operazione. Questa attività è nota come “smurfing” o “structuring”.

Stratificazione.

I fondi vengono spostati o trasferiti su altri conti o strumenti finanziari. Lo scopo di questa procedura è nascondere l’origine dei fondi e prevenire l’identificazione della persona che porta a termine le diverse operazioni finanziarie. Lo spostamento dei fondi e la modifica della loro forma complica il processo di monitoraggio.

Integrazione.

I fondi vengono reinseriti nel sistema finanziario fingendo che siano stati ottenuti legalmente, con l’obiettivo ultimo di integrazione finale nel sistema finanziario.

5.1 Prevenzione delle attività sospette

Tutte le operazioni relative al deposito dei fondi devono essere sottoposte a verifiche relative al cosiddetto “fitting of cards” (uso di un numero elevato di carte attraverso diversi agenti di pagamento raccomandati dalla Società, l’ottenimento di uno specifico codice di errore quando viene effettuato un pagamento, l’uso di carte emesse da entità diverse in aree geografiche diverse, all’utilizzo di diversi strumenti di pagamento in un breve lasso di tempo (carte, transazioni bancarie, portafogli elettronici), al rifiuto o la reticenza da parte dell’utente alla richiesta di verifica di uno strumento di pagamento, alla discrepanza tra gli elementi chiave relativi all’ubicazione geografica dell’utente (cittadinanza/residenza, fornitore di servizio internet, geolocalizzazione dell’indirizzo IP, fornitore di servizio telefonico mobile, numero BIN della carta, ecc.), al rifiuto di effettuare chiamate telefoniche o videochiamate, mancata presentazione da parte dell’utente di una propria foto con il documento identificativo in mano (su richiesta), alla corrispondenza dell’ID del dispositivo (telefono, tablet, computer) con quella di un altro account registrato sul nostro sistema.

6. Formazione del personale sulle procedure antiriciclaggio

Il personale del reparto finanziario, a cui è demandata la responsabilità relativa alle transazioni di prelievo e deposito dell’utente, e il personale del reparto conformità, al quale è demandata la responsabilità della verifica dei documenti, monitorano costantemente la normativa e le pratiche applicabili elaborate dalle organizzazioni internazionali per individuarne eventuali modifiche e si tengono al corrente del contesto del settore e delle pratiche dei nostri partner e delle altre organizzazioni coinvolte nell’attività di antiriciclaggio. La Società conduce su base regolare corsi di formazione e revisioni delle procedure interne tenendo in considerazione le potenziali modifiche delle raccomandazioni FATF e delle pratiche delle “Big Four”. Ogni tre mesi, la Società verifica che il personale sia in possesso della conoscenza e delle competenze richieste per svolgere in maniera efficace le funzioni relative alle procedure e delle pratiche applicabili al contrasto del finanziamento del terrorismo, all’antiriciclaggio e KYC (conosci il tuo cliente) e che sia a conoscenza della legislazione vigente nel settore.

7. Bibliografia

Di seguito è indicata una lista (non esaustiva) di fonti per la presente Politica. Possono essere applicati documenti o norme aggiuntive.

1. Le quaranta raccomandazioni e raccomandazioni speciali sul finanziamento del terrorismo (“Raccomandazioni FATF”);

2. Approccio basato sul rischio per i casinò (RBA for Casinos), pubblicato dalla FATF;

3. Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo;

4. Regolamento delegato (UE) 2016/1675 della Commissione, del 14 luglio 2016, che integra la direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio individuando i paesi terzi ad alto rischio con carenze strategiche;

5. Legge di modifica 13(Ι) del 2018 sulla prevenzione e contrasto delle attività di riciclaggio di denaro della Repubblica di Cipro;

6. Regolamenti per il contrasto del riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa, Curaçao Gaming Control Board, ultimo aggiornamento gennaio 2025;

7. Lista delle giurisdizioni ad alto rischio e sotto monitoraggio della FATF: http://www.fatf-gafi.org/countries/#high-risk

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